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    Atonline – Work in progress

    18 maggio 2015


    Newsletter Atonline Marzo 2015

    17 aprile 2015

    La supplementazione dietetica di omega-3 associata con fattori anti-VEGF riduce i livelli del fattore di crescita vascolare endoteliale nella degenerazione maculare senile umida

    Scopo: determinare l’influenza della supplementazione dietetica di omega-3 sui livelli vitreali del fattore di crescita vascolare endoteliale A (VEGF-A) in pazienti affetti da degenerazione maculare senile essudativa in trattamento con agenti anti-VEGF intravitreali.

    Efficacia e sicurezza a distanza di 24 mesi delle iniezioni intravitreali di 0,5 mg o 2,0 mg di ranibizumab in pazienti con degenerazione maculare neovascolare subfoveale senile

    Scopo: valutare a 24 mesi l’efficacia e la sicurezza del ranibizumab intravitreale 0,5 mg e 2,0 mg somministrato mensilmente o secondo necessità (pro re nata [PRN]) in pazienti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età (AMD umida).

    Iniezione di steroidi perioculari nelle uveiti. Effetti e complicanze

    Scopo: valutare i benefici e le complicanze delle iniezioni perioculari di steroidi a lento rilascio in pazienti con patologie oculari infiammatorie.

    Cheratoplastica endoteliale della membrana di Descemet in occhi vitrectomizzati: risultati clinici

    Scopo: lo scopo di questo studio è stato quello di valutare i risultati clinici della cheratoplastica endoteliale della membrana di Descemet (DMEK) in occhi vitrectomizzati.

    Bevacizumab intravitreale versus trattamento laser nella retinopatia del prematuro di tipo 1. Rapporto relativo agli aspetti fluoroangiografici

    Scopo: mettere a confronto, a distanza di 9 mesi, i risultati anatomico-strutturali in pazienti affetti da retinopatia del prematuro (ROP) di tipo 1 zona I relativi a occhi trattati con iniezione intravitreale di bevacizumab mentre l’occhio adelfo era trattato con la terapia laser convenzionale

    Trattamento della cheratite da Acanthamoeba con pentamidina per via endovenosa prima della cheratoplastica a scopo terapeutico

    Scopo: lo scopo di questo studio è stato quello di valutare i risultati ottenuti con un pretrattamento della cheratite da Acanthamoeba con pentamidina per via endovenosa prima dell’esecuzione della cheratoplastica con finalità terapeutiche.

    Trattamento della neoplasia squamosa della superficie oculare con un collirio a base di Aloe vera

    Scopo: riportare un caso di neoplasia squamosa della superficie oculare che si è risolto dopo trattamento con un collirio a base di Aloe vera.

    Endoftalmite dopo cheratoplastica perforante

    Scopo: riportare l’incidenza di endoftalmiti dopo cheratoplastica perforante considerando anche i fattori di rischio relativi ai pazienti e ai donatori.

    Ruolo del bevacizumab sottocongiuntivale come adiuvante nel corso della trabeculectomia primaria: studio prospettico, randomizzato e comparativo con 1 anno di follow-up

    Scopo: confrontare la sicurezza e l’efficacia della trabeculectomia primaria con l’aggiunta come adiuvante di bevacizumab con la trabeculectomia primaria con l’aggiunta come adiuvante di mitomicina C.


    Rassegna Atonline Febbraio 2015

    26 marzo 2015

    Sintomi riferiti dai pazienti con il variare degli stadi del glaucoma: review di 401 casi

    Scopo: : valutare i sintomi riferiti volontariamente dai pazienti affetti da glaucoma e determinare la correlazione fra i sintomi e lo stadio del glaucoma.

    Effetti dell’asportazione del calazio sulle aberrazioni corneali superficiali

    Scopo: : lo studio è stato il primo a prendere in considerazione gli effetti del calazio sulle aberrazioni corneali superficiali prendendo in considerazione differenti aree corneali e a stabilire le dimensioni standard ideali per la rimozione del calazio.

    Applicazione di lenti a contatto morbide dopo impianto di semianelli intrastromali per il trattamento del cheratocono

    Scopo: valutare la fattibilità dell’applicazione di lenti a contatto morbide toriche dopo impianto di semianelli intrastromali per il trattamento del cheratocono. Metodi: a distanza di 6 mesi dall’impianto di semianelli intrastromali, in 47 occhi di 47 pazienti (18-45 anni) sono state applicate lenti morbide toriche. In ciascun occhio sono stati valutati i seguenti parametri: difetto refrattivo, acuità visiva per lontano non corretta e corretta, cheratometria e misurazioni relative all’asfericità. I risultati ottenuti con l’applicazione di lenti a contatto morbide toriche sono stati valutati in base ai risultati ottenuti misurando la migliore acuità visiva corretta: pazienti con applicazione che ha avuto successo (≤ 0,2 logMAR) o non ha avuto successo (> 0,2 logMAR). I pazienti in cui l’applicazione non aveva avuto successo sono stati ritrattati con l’impiego di un sistema piggy-back. Sono state messe quindi a confronto le variazioni della migliore acuità visiva corretta dopo impianto di lenti morbide toriche o del sistema piggy-back con quelle riscontrate in caso di impiego di lenti tempiali nei 2 gruppi.

    Pressione intraoculare in pazienti con degenerazione maculare senile neovascolare sottoposti a nuovo trattamento con aflibercept dopo precedente trattamento con altri agenti anti-fattori di crescita vascolare endoteliale

    Scopo: valutare le variazioni della pressione intraoculare in pazienti affetti da degenerazione maculare senile neovascolare sottoposti a nuovo trattamento con aflibercept dopo essere stati sottoposti in precedenza a iniezioni intravitreali di bevacizumab o ranibizumab.

    Efficacia a breve termine dell’aflibercept intravitreale nella terapia di pazienti con vasculopatia coroideale polipoide al primo trattamento

    Scopo: valutare gli effetti funzionali e morfologici in pazienti con vasculopatia coroideale polipoide sottoposti a trattamento con aflibercept intravitreale.

    Iniezioni bimensili di ranibizumab per degenerazione maculare senile

    Scopo: valutare in uno studio pilota l’efficacia delle iniezioni intravitreali di ranibizumab effettuate ogni 2 mesi per la degenerazione maculare senile e per la vasculopatia coroideale polipoide.

    Fattori che influenzano la recidiva dell’essudazione dopo chirurgia della cataratta in pazienti trattati in precedenza con anti-VEGF per degenerazione maculare senile essudativa

    Scopo: valutare i fattori che influenzano la recidiva dell’essudazione dopo intervento di cataratta in pazienti già trattati con agenti anti-VEGF per il trattamento della degenerazione maculare senile essudativa.

    Antibiotici topici per il trattamento della cheratite batterica: review basata sull’evidenza relativa a trials controllati randomizzati di elevata qualità

    Background: la cheratite batterica grave richiede tipicamente un trattamento intensivo con farmaci antimicrobici. La terapia empirica si basa usualmente sull’impiego o di un fluorochinolone topico o sull’associazione di un collirio rinforzato a base di aminoglicosidi-cefalosporina. I dati relativi agli studi pubblicati non hanno portato ad alcun consenso relativo a quale trattamento sia più efficace nel trattare la cheratite batterica.

    Sicurezza ed efficacia dell’impianto intravitreale di fluocinolone acetonide nel trattamento della retinopatia di Birdshot

    Scopo: descrivere i risultati del trattamento con impianto intravitreale di fluocinolone acetonide (0,59 mg) in pazienti affetti da retinocoroidopatia di Birdshot refrattari o intolleranti alla terapia convenzionale con immunomodulanti.


    Rassegna Atonline Gennaio 2015

    5 febbraio 2015

    Impianto di desametasone intravitreale nel trattamento dell’edema maculare refrattario secondario a vitrectomia per pucker maculare

    Scopo: : valutare l’efficacia di un singolo impianto intravitreale di desametasone 0.7 mg in occhi vitrectomizzati con edema maculare refrattario secondario a intervento combinato di estrazione della cataratta e di asportazione di pucker maculare.

    Effetti terapeutici di un collirio a base di tacrolimus nel trattamento delle patologie oculari allergiche con lesioni proliferative o coinvolgimento corneale

    Background: lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia del tacrolimus 0,1% in formulazione topica nel trattamento della congiuntivite allergica refrattaria con lesioni proliferative e/o coinvolgimento corneale.

    Crosslinking del collagene nel trattamento della cheratite microbica avanzata non responsiva al trattamento

    Scopo: valutare la sicurezza e l’efficacia del crosslinking del collagene corneale nel trattamento delle cheratiti batteriche confermate da esame colturale.

    Atropina vs. bendaggio nel trattamento dell’ambliopia moderata. Follow-up all’età di 15 anni relativo a uno studio clinico randomizzato

    Importanza: il trattamento dell’ambliopia tramite bendaggio e gocce di atropina solfato è in grado di migliorare l’acuità visiva. È importante avere anche dati a lungo termine relativi alla durata dei risultati ottenuti.

    Effetto della brimonidina sull’autoregolazione vascolare retinica e sulla funzione visiva a breve termine nel glaucoma a tensione normale

    Scopo: valutare se la brimonidina 0,15% altera il processo di autoregolazione vascolare retinica e la funzione visiva a breve termine in pazienti con glaucoma a tensione normale nei quali era stata dimostrata la presenza di una disregolazione vascolare retinica.

    Confronto dell’Ocular Surface Disease Index e del test di osmolarità lacrimale come marker di disfunzione della superficie oculare in videoterminalisti

    Scopo: confrontare il questionario Ocular Surface Disease Index (OSDI) e il test dell’osmolarità del film lacrimale per valutare la alterazioni della superficie oculare in videoterminalisti.

    Fattori che influenzano la regressione a lungo termine dopo impianto di lenti intraoculari fachiche in camera posteriore per il trattamento della miopia di grado da lieve a elevato

    Scopo: valutare i fattori che condizionano la regressione a lungo termine dopo impianto di lenti fachiche in camera posteriore (Visian ICL; STAAR Surgical) usate per la correzione della miopia.

    Iniezione intravitreale di aflibercept per il trattamento dell’edema maculare secondario a occlusione della vena centrale retinica. Risultati a 2 anni dello studio COPERNICUS

    Scopo: valutare efficacia e sicurezza delle iniezioni intravitreali di aflibercept per il trattamento dell’edema maculare secondario a occlusione della vena centrale retinica.

    Impatto dell’impiego degli steroidi topici prima della diagnosi sull’evoluzione della cheratite da Acanthamoeba

    Scopo: valutare l’impatto dell’uso di steroidi topici impiegati prima della diagnosi di cheratite da Acanthamoeba sull’acuità visiva finale e valutare i fattori prognostici in grado di far prevedere risultati peggiori.


    Rassegna Stampa Novembre 2014

    11 dicembre 2014

    Efficacia e sicurezza di un collirio a base di azitromicina 1,5% in bambini con congiuntivite batterica purulenta

    Scopo: valutare l’efficacia e la sicurezza di un collirio a base di azitromicina 1,5% in una popolazione pediatrica affetta da congiuntivite batterica purulenta.

    Tacrolimus 0.03% a uso topico per il trattamento degli infiltrati subepiteliali secondari a cheratocongiuntivite da adenovirus

    Scopo: valutare l’efficacia e la sicurezza di una pomata a base di tacrolimus 0,03% nel trattamento degli infiltrati corneali subepiteliali.

    Presentazione clinica e cause della sindrome dell’erosione corneale recidivante: review di 100 pazienti

    Scopo: studiare gli aspetti clinici e l’eziologia della sindrome dell’erosione corneale recidivante.

    Influenza della posizione dell’occhio nel test di Schirmer

    Introduzione:il test di Schirmer serve per valutare il volume del film lacrimale in soggetti con sospetta secchezza oculare tramite uno strip apposito posizionato a livello del lago lacrimale inferiore. La variabilità dei risultati riportata in precedenti studi potrebbe essere in parte dovuta alla mancanza di standardizzazione della metodologia come ad esempio la variabilità della posizione del bulbo oculare durante l’esecuzione del test. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’effetto della posizione del bulbo oculare sullo score ottenuto con il test di Schirmer.

    Accuratezza della tonometria ad applanazione secondo Goldmann su lenti a contatto in silicone hydrogel in pazienti con glaucoma

    Scopo: valutare l’accuratezza della misurazione del tono oculare con tonometro ad applanazione di Goldmann in occhi con lenti a contatto in silicone hydrogel e affetti da glaucoma.

    Un’altro sguardo all’associazione fra diabete e cheratocono

    Scopo:  lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’associazione fra diabete mellito e cheratocono.

    Effetto di una sospensione oftalmica a base di rebapimide sui segni e sui sintomi della cheratocongiuntivite secca in pazienti affetti da sindrome di Sjogren con o senza occlusione dei puntini lacrimali

    Scopo: lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia di una sospensione di rebapimide al 2% nel trattamento della cheratocongiuntivite secca in pazienti con sindrome di Sjogren con o senza occlusione dei puntini lacrimali.

    Associazioni fra fattori di rischio cardiovascolare e degenerazione maculare senile precoce in una popolazione rurale cinese adulta

    Background: sono stati pubblicati un numero limitato di studi basati sulla popolazione relativi alle associazioni fra fattori di rischio cardiovascolari e degenerazione maculare senile precoce.

    Effetto del triamcinolone intravitreale nell’edema maculare diabetico non responsivo al bevacizumab intravitreale

    Scopo: valutare l’efficacia dell’iniezione del triamcinolone intravitreale nell’edema maculare non responsivo al bevacizumab intravitreale.


    Rassegna Stampa Ottobre 2014

    30 ottobre 2014

    Uso di lenti a contatto sclerali per la riabilitazione visiva dopo cheratoplastica perforante: risultati a lungo termine

    Scopo: valutare la percentuale di successo con l’uso di lenti a contatto sclerali a elevata gas-permeabilità per la riabilitazione visiva dopo cheratoplastica perforante durante un periodo della durata di 9 anni.

    Lavaggio della camera anteriore, trapianto di membrana amniotica e uso topico di steroidi in caso di cheratite ulcerativa periferica grave

    Scopo: lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia del lavaggio della camera anteriore, del trapianto di membrana amniotica e dell’uso topico di steroidi nel trattamento della cheratite ulcerativa periferica grave con essudazione endoteliale di tipo membranoso.

    Effetto della protrusione orbitaria e della distanza verticale interpalpebrale sulla formazione dello pterigio

    Scopo: valutare i fattori di rischio nell’insorgenza dello pterigio nella regione Marmara della Turchia e il ruolo della distanza verticale interpalpebrale, della protrusione bulbare e della funzione lacrimale sempre nell’insorgenza dello pterigio.

    Esecuzione nella stessa giornata di impianto di semianelli corneali intrastromali e di cross-linking del collagene per il trattamento dell’ectasia secondaria a LASIK: risultati a lungo termine

    Scopo:riportare i risultati a lungo termine dell’esecuzione nella stessa giornata di impianto di semianelli corneali intrastromali e di cross-linking del collagene corneale per il trattamento dell’ectasia postoperatoria secondaria a LASIK.

    Terapia fotodinamica a metà fluenza versus terapia fotodinamica a metà dosaggio nel trattamento della corioretinopatia sierosa centrale cronica

    Scopo: confrontare l’efficacia e la sicurezza della terapia fotodinamica a metà fluenza versus terapia fotodinamica a metà dosaggio nel trattamento della corioretinopatia sierosa centrale cronica.
    Disegno: studio multicentrico, retrospettivo e di confronto.

    Effetto della doxicliclina versus placebo sulla funzione retinica e sulla progressione della retinopatia diabetica in pazienti con retinopatia diabetica grave non proliferante o con retinopatia diabetica non ad alto rischio di proliferazione.

    Obiettivo:  l’infiammazione può contribuire alla patogenesi della retinopatia diabetica.

    Studio randomizzato e controllato relativo all’autotrapianto di congiuntiva combinato con bevacizumab sottocongiuntivale per il trattamento dello pterigio primitivo: follow-up di 1 anno

    Scopo: valutare l’efficacia e la sicurezza dell’impiego sottocongiuntivale del bevacizumab come terapia adiuvante per lo pterigio primitivo.

    Terapia con rituximab per l’infiammazione intraorbitaria refrattaria al trattamento. Risultati di un trial clinico di fase 1/2 con differenti dosaggi

    Importanza: l’infiammazione orbitaria è una patologia che potenzialmente può portare a cecità e a sfigurare l’aspetto estetico; spesso viene trattata con steroidi e altri immunosoppressori ma sarebbe utile avere a disposizione trattamenti migliori.

    Efficacia e sicurezza a lungo termine dell’iniezione di tossina botulinica A nel trattamento del blefarospasmo e dello spasmo emifaciale

    Scopo: valutare l’efficacia e la sicurezza delle iniezioni di tossina botulinica A dopo più di 10 anni consecutivi di trattamento del blefarospasmo essenziale benigno e dello spasmo emifaciale.


    Rassegna Stampa Settembre 2014

    6 ottobre 2014

    Neuropatia ottica nell’oftalmopatia tiroidea: risultati della tecnica bilanciata di decompressione

    Scopo: determinare l’efficacia della decompressione orbitaria combinata per via endoscopica mediale e per via esterna laterale nel trattamento della neuropatia ottica compressiva in pazienti con oftalmopatia tiroidea.

    Cessazione del fumo e rischio di cataratta. Studio prospettico di coorte relativo all’estrazione di cataratta negli uomini

    Scopo: il fumo è un fattore di rischio per lo sviluppo della cataratta ma l’effetto della cessazione dell’abitudine di fumare sul rischio di insorgenza della cataratta è incerto.

    Associazione fra atopia e herpes oculare. Risultati dal “Pacific Ocular Inflammation Study”

    Scopo: la alterata regolazione della funzione immunitaria nei pazienti atopici è stata ipotizzata come predisponente all’aumento della suscettibilità alle infezioni virali. La patologia erpetica oculare (da herpes simplex e zoster) rappresenta una causa significativa di danno visivo e i dati relativi all’associazione tra tale tipologia di infezione e l’atopia sono limitati.

    Spessore corneale centrale e sua relazione con la gravità della malattia di Parkinson

    Scopo:valutare l’effetto della malattia di Parkinson sulla frequenza di ammiccamento, sul tempo di rottura del film lacrimale (TBUT), sul test di Schirmer e sullo spessore corneale nonché la relazione di questi effetti sulla gravità della malattia.

    Variazioni del film lacrimale, della topografia corneale e dello stato refrattivo in donne nel periodo pre-menopausa durante il ciclo mestruale

    Scopo: valutare le variazioni dei sintomi soggettivi tramite questionario, del tempo di rottura del film lacrimale, del volume lacrimale, della topografia corneale e dello stato refrattivo che si riscontrano durante il ciclo mestruale di donne in pre-menopausa.

    Resveratrolo e occhio: attività e meccanismi molecolari

    Scopo:  il consumo di alcool è inversamente correlato con l’incidenza di patologie cardiovascolari. È noto che il vino rosso è in grado di determinare specificatamente benefici a livello cardiovascolare in relazione alla sua capacità di ridurre l’infiammazione vascolare, di facilitare la vasodilatazione e di inibire l’angiogenesi. Questo grazie al suo elevato contenuto di polifenoli. Il resveratrolo è il polifenolo con maggiore attività biologica contenuto nel vino rosso. In relazione alle sue proprietà di migliorare la circolazione, il resveratrolo potrebbe essere efficace a livello della microcircolazione oculare aiutando nella prevenzione di alcune malattie oculari come la degenerazione maculare senile, la retinopatia diabetica e il glaucoma. Tutte condizioni responsabili a livello mondiale di una elevata percentuale dei casi di cecità.

    Risultati a 3 anni del trattamento personalizzato con ranibizumab in pazienti con edema maculare diabetico

    Scopo: valutare l’efficacia a lungo termine e i profili di sicurezza nel corso di 3 anni di trattamento personalizzato con ranibizumab in pazienti con danno visivo dovuto a edema maculare diabetico.

    Monovisione nella pseudofachia: distribuzione ottimale della refrazione

    Scopo:  determinare la distribuzione ottimale della refrazione nella monovisione in pazienti pseudofachici.

    Variazioni della refrazione dopo risoluzione farmacologica dell’edema maculare diabetico

    Scopo: determinare con precisione la variazione media del potere refrattivo indotto dal trattamento in pazienti con edema maculare diabetico.


    Rassegna stampa Luglio 2014

    29 luglio 2014

    Risultati del trattamento tramite crosslinking del collagene corneale in pazienti con cheratopatia bollosa pseudofachica

    Scopo: lo scopo dello studio è stato quello di valutare i risultati del crosslinking del collagene corneale nel trattamento della cheratopatia bollosa pseudofachica sintomatica.

    Trattamento della rosacea oculare con doxiciclina a basso dosaggio in monosomministrazione giornaliera

    Scopo: lo scopo dello studio è stato quello di valutare l’efficacia del trattamento sistemico della rosacea oculare con monosomministrazione giornaliera di una formulazione a lento rilascio di 40 mg di doxiciclina.

    Confronto di efficacia e di tossicità per la superficie oculare fra metilprednisolone in formulazione senza conservanti e prednisolone con conservanti nel trattamento dell’uveite acuta anteriore

    Scopo: lo scopo dello studio è stato quello di valutare l’efficacia antinfiammatoria e la tossicità per la superficie oculare di una formulazione topica di metilprednisolone sodio-succinato 1% senza conservanti in confronto a una formulazione topica 1% in sospensione e con conservanti di prednisolone acetato nel trattamento dell’uveite anteriore acuta.

    Agenti anti-TNF-alfa nel trattamento dell’edema maculare cistoide refrattario associato con uveite non infettiva

    Scopo: l’impiego del fattore di necrosi anti-tumore (TNF-alfa) nella terapia delle uveiti è senza dubbio in fase di crescita partendo dai primi studi di efficacia eseguiti nel 2004. Tuttavia le informazioni sul suo specifico ruolo nell’edema maculare cistoide restano incerte. Lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia degli agenti anti-TNF-alfa nel trattamento dell’edema maculare cistoide secondario a uveiti e scarsamente responsivo alla terapia.

    Efficacia del collirio a base di siero autologo nel trattamento della secchezza oculare grave: studio incrociato randomizzato in doppio cieco

    Scopo: valutare l’efficacia di un collirio a base di siero autologo nell’alleviare la sintomatologia della sindrome dell’occhio secco grave in confronto alla terapia convenzionale con sostituti lacrimali senza conservanti.

    Trattamento del melanoma uveale posteriore con terapia fotodinamica multidose

    Scopo: riportare l’uso della terapia fotodinamica multidose (PDT) nel trattamento del melanoma uveale posteriore.

    Valutazione a distanza di 2 anni dall’inizio della terapia intravitreale con bevacizumab per il trattamento dell’edema maculare secondario a occlusione venosa di branca retinica

    Recensione: studiare gli effetti a distanza di 2 anni delle iniezioni intravitreali di bevacizumab in occhi con edema maculare secondario a occlusione venosa di branca.

    Mortalità in pazienti con occlusione della vena centrale retinica

    Scopo:  studiare la mortalità in pazienti con occlusione della vena centrale retinica.

    Potenziale associazione fra terapia ormonale post-menopausa e glaucoma primario ad angolo aperto

    Scopo: le cellule ganglionari retiniche hanno specifici recettori per gli estrogeni e precedenti studi hanno suggerito un’associazione fra l’uso di ormoni post-menopausa e la riduzione della pressione intraoculare, facendo pensare che l’uso di preparati ormonali post-menopausa possa ridurre il rischio di glaucoma primario ad angolo aperto.


    Rassegna Stampa Giugno 2014

    29 giugno 2014

     

    Atropina per il trattamento della miopia nei bambini: variazioni dopo sospensione dell’atropina allo 0.01%, 0.1% e 0.5%

    Scopo: studiare le variazioni dell’equivalente sferico e di altri parametri oculari a distanza di 1 anno dalla sospensione dell’instillazione di atropina.

    Studio randomizzato, prospettico di confronto fra valvola EX-PRESS e trabeculectomia (studio XVT)

    Scopo: confrontare i risultati clinici ottenuti con la valvola filtrante EX-PRESS inserita sotto un lembo sclerale a spessore parziale versus la trabeculectomia.

    Biometria intraoperatoria per il calcolo predittivo del potere delle lenti intraoculari in pazienti sottoposti in precedenza a chirurgia refrattiva per miopia

    Scopo: valutare un nuovo metodo di esecuzione intraoperatoria della biometria per il calcolo del potere delle lenti intraoculari in occhi in attesa di essere sottoposti a intervento di cataratta e in precedenza operati di LASIK o di PRK.

    Studio clinico randomizzato e controllato relativo alla delaminazione alcoolica e alla cheratectomia fotorefrattiva per il trattamento della sindrome dell’erosione corneale recidivante

    Scopo:valutare l’efficacia della delaminazione alcoolica e della cheratectomia fotorefrattiva (PTK) per il trattamento della sindrome dell’erosione corneale recidivante in uno studio prospettico, randomizzato e controllato.

    Pazopanib in collirio: studio randomizzato nellla degenerazione maculare senile neovascolare

    Scopo:valutare l’efficacia del pazopanib in collirio in pazienti con neovascolarizzazione coroideale subfoveale secondaria a degenerazione maculare senile.

    Trattamento della cheratocongiuntivite limbica superiore con rebamipide topica in pazienti con oftalmopatia tiroidea

    Scopo:valutare l’efficacia della rebamipide topica per il trattamento della cheratocongiuntivite limbica superiore in pazienti affetti da oftalmopatia tiroidea.

    Bevacizumab nel trattamento dello pterigio: metanalisi

    Recensione: lo scopo di questo studio è stato quello di valutare l’efficacia e la sicurezza del bevacizumab nel trattamento dello pterigio e in particolare di valutarne gli effetti sulla percentuale di recidive e sulle complicazioni.

    Crosslinking del collagene dopo cheratotomia radiale

    Scopo:lo scopo di questo studio è stato quello di valutare i risultati del crosslinking del collagene in pazienti sottoposti in precedenza a cheratotomia radiale con diminuzione dell’acuità visiva e/o fluttuazioni diurne del visus.

    Effetto della nicotina sullo spessore coroideale

    Scopo: studiare l’effetto della nicotina sullo spessore coroideale usando la tomografia a coerenza ottica (OCT).


    Rassegna Stampa Maggio 2014

    30 maggio 2014

    Variazioni nei patterns morfologici e funzionali della superficie oculare dopo uso di TSP® 0.5% collirio senza conservante in pazienti trattati con analoghi delle prostaglandine: studio prospettico e multicentrico

    SCOPO:  studiare e confrontare gli effetti degli analoghi delle prostaglandine con cloruro di benzalconio come conservante sulla superficie oculare di pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto prima e dopo trattamento della durata di 3 mesi con collirio senza conservante a base di polisaccaride da semi di tamarindo (TSP®, Oftagen, Pisa, Italia).

    Risultati a lungo termine della cheratoplastica lamellare anteriore profonda versus cheratoplastica perforante in pazienti australiani affetti da cheratocono

    Scopo: : lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare i risultati visivi e chirurgici a lungo termine dopo cheratoplastica lamellare anteriore profonda (DALK) e cheratoplastica perforante (PK) in pazienti affetti da cheratocono.

    Aflibercept intravitreale nel trattamento della degenerazione maculare neovascolare senile resistente al trattamento

    Scopo: testare l’efficacia dell’aflibercept intravitreale in pazienti con degenerazione maculare senile neovascolare già resistenti al trattamento con altri inibitori del fattore di crescita endoteliale.

    Iniezioni di aflibercept intravitreale per il trattamento dell’edema maculare secondario a occlusione della vena centrale della retina

    Scopo: valutare la sicurezza e l’efficacia delle iniezioni intravitreali di aflibercept nel trattamento dell’edema maculare secondario a occlusione della vena centrale della retina.

    Efficacia dei trattamenti non-farmacologici per la congiuntivite acuta allergica stagionale

    Scopo: valutare se i sostituti lacrimali e l’applicazione di impacchi freddi da soli o in associazione determinano un miglioramento dei sintomi e se possono esser efficaci per aumentare l’efficacia della terapia topica antiallergica.

    Rischio aumentato di morbo di Parkinson dopo diagnosi di degenerazione maculare senile neovascolare: studio di coorte retrospettivo

    Scopo: valutare il rischio di insorgenza di morbo di Parkinson durante un periodo di follow-up di 3 anni successivo a diagnosi di degenerazione maculare legata all’età usando un database nazionale della popolazione in Taiwan.

    Bromfenac 0,07% in soluzione oftalmica somministrata una volta al giorno per la chirurgia della cataratta. Risultati di 2 studi randomizzati controllati

    Scopo: valutare l’efficacia e la sicurezza di una soluzione oftalmica a base di bromfenac 0,07% (Prolensa) instillata una volta al giorno per il trattamento dell’infiammazione oculare e del dolore in pazienti sottoposti a intervento di cataratta con impianto di lente intraoculare in camera posteriore.

    Follow-up a lungo termine relativo all’uso del tacrolimus in pomata per il trattamento della cheratocongiuntivite atopica

    Scopo:valutare i risultati clinici a lungo termine del trattamento con tacrolimus 0.1% in pomata dermatologica in casi di cheratocongiuntivite atopica refrattaria.

    Terapia fotodinamica a dose dimezzata avente come target il punto di leakage evidenziato tramite fluorangiografia in pazienti con corioretinopatia sierosa centrale acuta: studio pilota

    Scopo: valutare l’efficacia della terapia fotodinamica (PDT) a dose dimezzata avente come target il solo punto di leakage evidenziato dalla fluoroangiografia con fluorescenza in pazienti con corioretinopatia sierosa centrale acuta.

    Puntura stromale anteriore per il trattamento della sindrome dell’erosione corneale recidivante: aspetti clinici e risultati

    Scopo:valutare gli aspetti clinici e i risultati in pazienti con sindrome dell’erosione corneale recidivante sottoposti a puntura stromale anteriore.